Mattia Confalonieri

Mattia Confalonieri, in arte One Maker Show, milanese classe 1983, è programmatore per nascita, maker per passione (e per riempire il garage di cianfrusaglie), filmmaker & graphic designer per mestiere (per pagare le bollette), nerd per vocazione (con orgoglio) e visionario per natura (tradotto: ha sempre la testa tra le nuvole).

Nato e cresciuto in una famiglia di grafici editoriali, passa la prima parte della sua carriera nel digital marketing – lanciando una delle prime e più importanti app sul food in Italia, che ovviamente sviluppa da solo, perché fidarsi è bene ma fare tutto da sé è meglio. Poi arriva il primo lockdown e, anziché fare il pane come tutti, viene folgorato senza possibilità di recupero sulla via del making. Decide quindi di trasferirsi in un’ex officina di 500 mq alle porte di Milano, perché se devi impazzire, fallo con stile e spazio.

Oggi quell’officina è lo studio di uno dei maker più conosciuti e apprezzati d’Italia. E no, non ha ancora finito di riempirla di attrezzi che “potrebbero sempre servire”.

How it started

Con un’immaginazione e delle skills tecniche capaci di trasformare in realtà anche le idee più assurde pescate dal multiverso di riferimento (quello in cui convivono design, fantascienza e il classico “ma perché no?”), Mattia crea un immaginario unico che mescola digital art, pop forniture e design, con quella disinvoltura tipica di chi non ha paura di attaccare led su qualunque superficie.

Nel biennio 2021/22, siccome una normale casa non era abbastanza complicata, recupera un hangar di periferia e lo trasforma in uno spazio polifunzionale: metà casa super domotica degna di un film di fantascienza, metà studio a metà strada tra una Falegnameria 4.0 e un set televisivo (perché fare le cose semplici non è contemplato).

Ed è proprio qui che nasce One Maker Show: un grande spettacolo live che, senza troppi preavvisi, comincia a intrattenere maker, appassionati e curiosi su Instagram . E sì, anche i vicini si stanno ancora chiedendo cosa diavolo succede là dentro.

How it’s going

Mattia gioca con tecnica, arte e creatività, mescolando il digitale con il fisico come se fosse una ricetta segreta (sperando che funzioni). Non si accontenta mai di fare le cose “per bene”; preferisce farle in modo che nessuno se lo aspetti. One Maker Show è nato con un semplice obiettivo: creare qualcosa di unico e, possibilmente, un po’ strano. Con una fanbase in costante crescita su IG, One Maker Show si piazza, sul podio del making italiano

More than a maker: a show

Un’incessante produzione che alterna progetti surreali a soluzioni pratiche per la casa e la vita quotidiana: così Mattia Confalonieri, documentando ogni singolo passo attraverso reels, stories e video super reattivi, intrattiene ogni giorno il suo pubblico. Un format che porta il tone of voice informale e ironico dei social in un mix tra la vita reale e uno show televisivo. Il risultato? Una combinazione di intrattenimento e making, con idee creative che diventano sensazionali grazie a un po' di spettacolarizzazione e content editing. One Maker Show si trasforma così in un incubatore narrativo che spazia da strumenti per il fai da te a brand mass market come food, homecare, domotica, lifestyle e tech – perché perché fermarsi a fare solo una cosa quando puoi farne dieci?

One Maker Place

500 MQ nel primissimo hinterland a EST di Milano, già meta di meet&greet con i fan che, anche dall’estero, chiedono di visitare il sancta sanctorum del making italiano: se lo studio resta il più riconoscibile degli spazi interni al One Maker Place, molte altre sono le possibilità che la location – per natura soggetta a costante reinvenzione di ambienti e soluzioni – offre. Mentre il grande open space centrale con cucina a vista può ospitare eventi privati, produzioni tv ed esperienze phygital correlate a progetti più ampi di ambassadoring ed influencer marketing, la Sala Cinema è pronta per accogliere la customizzazione con TV, home theatre & technology.

Special Projects & Case History

One Maker Show è il partner perfetto per la realizzazione di Progetti Sponsorizzati ed Opere su Commissione, ma anche work of art destinati ad un pubblico generalista. Tra questi: Festool Art Poster realizzato con 10.000 viti al fine di testare le batterie dell’avvitatore dell’omonimo produttore, il tutto realizzato in live di tre giorni e due notti. Casaverso Visor + relooking zona bagno per campagne di influencer marketing per i brand Ambipur e Dash Diamond Bright insieme a Brenda Lodigiani, Diego Passoni, Valentina Ricci, La Casa di Mattia, F.A.Q Machine, opera surreale nata per puro scopo ludico-decorativo di interazione col pubblico durante lo show e successivamente selezionata da Beautiful Gallery Bologna per esposizione all’interno della mostra esperienziale.